LA SABINA
La Terra Sabina, resa immortale da imperatori e poeti dell'Antica Roma è nota come patria di belle donne, per via del "ratto delle sabine".
Anche San Francesco d'Assisi l'ha amata e percorsa, eleggendo come propria dimora alcuni dei luoghi più suggestivi. Il suo nome deriva dall'antico popolo dei Sabini, incline all'arte e alla contemplazione, che vi si stanziò in età preromana.
La sua bellezza, naturale e paesaggistica, è data dalla composizione collinare del territorio. A est si stagliano gli Appennini e la Via Salaria, l'antichissima "Via del Sale" che collega la Sabina a Roma, ad ovest la Valle Tiberina.
Numerosi villaggi conservano intatto il fascino medievale di chiese, palazzi e fortificazioni sormontate da torri. Antichi borghi abbarbicati su alture impraticabili, testimoniano la tenacia e l'indole contemplativa di questo popolo. Proverbiale è la conviviale cordialità dei Sabini che unita alle produzioni locali di enogastronomia fanno di questa regione il luogo privilegiato per una vacanza indimenticabile.




