COLLEVECCHIO
Il primo nucleo abitato di Collevecchio probabilmente si chiamava Colle o Castel Muziano o Mozzano. Secondo le ipotesi più documentate il borgo con il nome attuale, è sorto intorno al XIII secolo come testimonia il Breve di Innocenzo IV del 1253, che accordava agli abitanti di Mozzano di trasferirsi "ad Castrum Colavetus nuncupatur". Inizialmente sotto la protezione dello Stato Pontificio, passò in seguito alla famiglia Orsini; nell'anno 1594 estintisi gli Orsini, tornò allo Stato Pontificio. Dal 1605 al 1795 fu sede del Governatore della Sabina; nel frontone del palazzo che fu dei governatori, si può vedere ancora oggi lo stemma degli Orsini.
Nel centro storico vi si trovano il Palazzo Pistolini attribuito al Vignola e il Palazzo Piacentini ad Antonio da Sangallo il Giovane. Di notevole pregio è la chiesa di Santa Maria dell'Annunziata edificata nel XIII secolo; il campanile fortemente danneggiato e ricostruito, conserva intatto il fascino primitivo: risale infatti al X secolo.
Il Convento che apparteneva ai Frati Cappuccini, con la chiesa dedicata a Sant'Andrea, patrono di Collevecchio, è stato edificato nel 1595. Nel refettorio del convento si può ammirare restaurato un affresco del XVI secolo raffigurante l'Epifania, attribuito alla Scuola Veneta.




