TRA MITO E LEGGENDA
Si racconta di una giovane Signora, ospite di Villa San Giovanni, che una sera d'inverno fu svegliata da voci cavernose e da uno strano sferragliare di catene, mentre sibili di vento, tuoni e lampi rumoreggiavano minacciosi. Lo spavento divenne terrore, quando realizzò di essere sola nella grande casa.
Per fortuna gli autori dello scherzo finsero di rientrare prima del previsto. La trovarono tremante, mentre con voce strozzata balbettava: "…aiuto…ci sono i fantasmi!"… A parte le burle tra amici, San Giovanni ha sempre avuto fama di luogo ameno e gioioso. Qui il 21 ottobre del 1944 sono state celebrate le nozze di Rosaria e Massimo Maggiorani, i genitori dell'attuale proprietario Augusto; ancora esiste il disegno con la disposizione dei tavoli per gli invitati.
Oltre al matrimonio dei due figli Maggiorani, molte unioni sono state celebrate in questa cornice privilegiata di feste e banchetti. L'aria romantica di questo splendido giardino, specie in primavera quando ogni fioritura esplode, colpì la fantasia del regista Florestano Vancini, che nel 1965 lo volle come scenario del suo film di successo: "Le stagioni del nostro amore".




